A proposito di Elon Musk, Twitter, di social e di privacy

Stavo per scrivere un lungo post su questo blog a proposito di Elon Musk, del fatto che ha comprato Twitter e della conseguente fuga di massa degli utenti verso Mastodon. Purtroppo ho cose più urgenti da fare e quindi passo.

Cos’è Mastodon

Per chi non lo sapesse, Mastodon è un social network decentralizzato e federato.

ASSOMIGLIA A TWITTER MA NON È TWITTER!

Ci sono diverse centinaia di “istanze” Mastodon; si può scegliere quella che si preferisce in base all’area geografica di appartenenza (Italia, USA, Burundi, Case Ciamé o quello che vi pare) o magari in base all’argomento predominante (politica, medicina, sviluppo software, stili di vita, ecc.).

Logo ufficiale di Mastodon

Per esempio, in Italia ci sono almeno un paio di istanze generaliste e una dedicata prevalentemente ai videogiochi. Ogni istanza ha le sue regole di comportamento, un po’ come avveniva con i cari vecchi forum. La cosa interessante è che, iscrivendosi ad una qualunque istanza, si può comunque interagire con gli utenti e i contenuti di tutte le altre istanze. Per questo si dice che si tratta di un social network “federato”.

Attenzione! Mastodon è molto bello e interessante, ma non scambiatelo per una chat o un forum privato. Tutto ciò che scrivete e condividete è da considerarsi sostanzialmente pubblico, pertanto bisogna comportarsi di conseguenza.

Io personalmente sono stato su Mastodon dal 2019 al 2022 e poi, a fine ottobre, lo ho abbandonato. Sono tornato per un breve periodo, ma sinceramente ormai ne ho abbastanza dei social network in generale e quindi ho preferito lasciarlo definitivamente.

Altri social federati

Mastodon non è l’unico social network federato, ce ne sono diversi altri che contribuiscono a realizzare il cosiddetto fediverso. Un paio di esempi notevoli sono Pixelfed (una sorta di Instagram in versione open-source e federata) e Friendica (un social che assomiglia in qualche modo a Facebook).

Grazie alla federazione, realizzata tramite protocollo ActivityPub, è possibile interagire con tutti gli account del fediverso e condividerne i contenuti. Il bello di questi software è che, oltre ad essere open source, possono essere installati sui propri server e amministrati in autonomia.

Da un grande potere derivano grandi responsabilità.

Se si decide di eseguire una propria istanza, bisogna considerare che si dovranno in qualche modo trattare e proteggere i dati di coloro che vi si iscriveranno, oltre ad occuparsi della moderazione dei contenuti. Una responsabilità non da poco.

Personalmente sto pensando di aprire una mia istanza, per capire qual è l’impegno necessario a gestirla. Si tratterebbe di un’istanza con un ambito limitato, dedicata agli abitanti della mia città di origine. Vedremo.

Varie ed eventuali

Ad implementare il protocollo ActivityPub, però, non ci sono soltanto questi software “nuovi” e magari semisconosciuti. Tanto per fare un esempio, anche WordPress ha il suo bel plugin che lo implementa. Questo permette a chi ha un sito web fatto con questo CMS di essere “seguito” da quelli che sono iscritti a uno dei tanti social appartenenti al fediverso.

Non possiamo ancora dire che il concetto di federazione tra social network sarà il futuro; per alcuni è poco più di un esperimento o addirittura una specie di utopia. Tuttavia, per come la vedo io, è sicuramente una possibilità da prendere in considerazione ed esplorare attentamente.