WordPress: i miei plugin essenziali

Una breve lista dei plugin per WordPress che installo su tutti o quasi i siti fatti con questo CMS.

WordPress è un incredibile strumento per lo sviluppo e la pubblicazione di siti web di ogni genere. Qualunque cosa uno abbia in mente di realizzare, ci sono buone probabilità che possa farlo utilizzando WordPress come base. Non è un caso, infatti, se circa il 30% di tutti i siti Internet è fatto con questo CMS.

Questa enorme flessibilità, però, si paga al prezzo di una crescente complessità e, se vogliamo, fragilità.

Rispetto alle sue origini, che risalgono a quasi vent’anni fa, questo software è cambiato radicalmente, passando dall’essere una semplice piattaforma di blogging a un vero e proprio framework per lo sviluppo web.

Il sistema dei plugin

Affinché WordPress possa fare quello di cui si ha bisogno, è necessario corredarlo di alcuni pezzetti di codice che ne estendono le funzionalità. Questi pezzetti di codice sono i cosiddetti plugin.

Ci sono infatti plugin per tutti i gusti e tutte le esigenze e, se per caso non trovate quello che fa al caso vostro, potete sempre decidere di svilupparlo da zero.

Questa caratteristica ha fatto nascere intorno a WordPress uno sterminato ecosistema di sviluppatori, più o meno professionisti, che guadagnano dallo sviluppo e dalla vendita dei plugin. Sebbene gran parte dei plugin sia disponibile gratuitamente, quelli più complicati, fatti su misura o sviluppati seguendo cicli consolidati di test, rilascio e mantenimento sono spesso a pagamento o soggetti ad abbonamento periodico.

Realizzare e mantenere a lungo un programma, infatti, prevede il ricorso a programmatori esperti che, auspicabilmente, vogliono essere retribuiti per il tempo speso per lo sviluppo. Intere agenzie di programmazione si sostengono proprio con la vendita di questo genere di software.

Anche la scelta del giusto plugin da aggiungere alla propria installazione di WordPress è tutt’altro che semplice e banale. Ricorrere ad un plugin fatto male o non aggiornato con regolarità, oltre a compromettere la funzionalità del sito, rischia di rendere il sito vulnerabile a diverse tipologie di attacchi.

I miei plugin preferiti

Dopo tante chiacchiere teoriche, veniamo adesso alla parte più pratica. Quella che segue è la mia personale lista di plugin che ritengo essenziali, ovvero che installo su qualsiasi sito WordPress indipendentemente dall’aspetto estetico e dai temi trattati.

Non è detto che siano i migliori plugin nel loro genere, magari ce ne sono altri più funzionali, flessibili, leggeri, tuttavia quelli riportati sono tutti rigorosamente gratuiti, sebbene alcuni prevedano anche una versione “pro” a pagamento.

  • Antispam Bee: permette di controllare e bloccare lo spam nei commenti e nei pingback senza utilizzare servizi esterni, a differenza ad esempio di Akismet, rendendolo così compatibile col GDPR.
  • Maintenance: plugin che consente di impostare rapidamente la modalità manutenzione per il proprio sito, creando una pagina di cortesia semplice ma efficace. La versione PRO consente di aggiungere ulteriori elementi alla home page e di scegliere tra differenti template già pronti.
  • Yoast SEO: uno dei migliori plugin per aggiungere e controllare i dettagli SEO (Search Engine Optimization) del proprio sito. La versione PRO fornisce ulteriori funzioni e dà accesso a una serie di controlli attivi che aiutano a strutturare i contenuti in maniera più SEO friendly.
  • wpDiscuz: migliora e rende più accattivanti i commenti agli articoli, il tutto senza fare uso di servizi di terze parti, il ché lo rende compatibile con il GDPR.
  • WP fail2ban: plugin che consente di integrare WordPress con fail2ban al fine di bloccare, usando il firewall del sistema operativo, gli indirizzi IP dai quali provengono i tentativi di login a forza bruta sul vostro sito. Per funzionare è necessario installare e configurare fail2ban sul server che ospita il sito web.
  • WP mail SMTP: aggiunge a WordPress la capacità di inviare email utilizzando diversi servizi di posta, compresi server SMTP generici. Prevede un sistema di test che permette di individuare e correggere eventuali problemi di configurazione. La versione PRO aggiunge strumenti di analisi e statistiche sulle email inviate.
  • Smush: permette di ottimizzare le immagini caricate sul sito, per renderle più leggere, e di rimuovere i metadati che possono contenere informazioni sensibili.

Sviluppare plugin

Se vi piace programmare e avete dimestichezza con il PHP e l’interazione col database MySQL, potete pensare di sviluppare voi stessi i plugin dei quali avete bisogno.

Il sito di WordPress dedicato agli sviluppatori è ricco di informazioni, documentazione e perfino tutorial che vi consentiranno di capire cosa c’è dietro le quinte di questo CMS. In questo modo potrete fare pratica e comprendere i meccanismi di attivazione dei diversi hook che consentono l’integrazione del vostro codice con quello del core.

Anche su Youtube potete trovare, a costo zero, diversi corsi pratici e relativamente aggiornati. Se poi avete tempo e risorse economiche, e puntate a diventare sviluppatori professionisti, è il caso di investire qualche soldo in corsi e manuali dedicati.